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A
Pentone, una cittadina del catanzarese, l’11
luglio 1907,
All’età di 9 anni, il 25 giugno, riceve, dal vescovo Mons. Pietro Di
Maria, il sacramento della Cresima.
Compiuto il ciclo delle scuole elementari, ormai undicenne entra nel
seminario Arcivescovile di Catanzaro.
Nel
1930, il 3 agosto riceve l’Ordine Sacro dal vescovo Mons. Giovanni Fiorentini.
Il
suo programma per il sacerdozio è sempre basato sull’impegno della santità:
“Non mi lascerò sfuggire nessuna occasione in cui potrò operare il bene,
sotto tutte le forme. Questo bene l’opererò: costantemente, nascostamente,
indipendentemente dalla mia famiglia”.
Il suo ministero sacerdotale lo svolge prima a Squillace (CZ), come
Rettore del Seminario; poi, dal 1937 al 1953, come arciprete di Gimigliano (CZ),
dove inizia la costruzione del nuovo santuario della Madonna di Porto. Deve lasciare incompleti i
lavori del nuovo santuario, poiché il 22 aprile viene eletto vescovo coadiutore
“sedi datus” di Patti (ME). Riceve l’Ordinazione
Per due anni esercita il suo ministero episcopale come Vescovo
Coadiutore, accanto a Mons. Angelo Ficarra; il 2 marzo del 1955 riceve la nomina
di Amministratore Apostolico della stessa Diocesi. In questo periodo programma e
dà inizio alla costruzione del nuovo santuario della Madonna del Tindari:
l’11 ottobre del ’56 dà inizio ai lavori e l’8 dicembre del ’57 - ormai
Vescovo Residenziale di Patti dal 22 settembre dello steso anno - colloca la
prima pietra della nuova costruzione del santuario.
Il 29 giugno del 1963, nel decimo anniversario dell’Ordinazione
Episcopale, può inaugurare il rustico del nuovo santuario di Tindari (ME).
Accanto alla costruzione materiale del santuario, pensa anche
“all’anima” di esso e così, dopo aver bussato invano a tante porte di
Famiglie Religiose, fonda le “Oblate della Madonna del Tindari-Piccole
Apostole della fiducia nel Cuore
di Maria”; due anni dopo
consegna loro lo Statuto, scritto da lui stesso e con apposito Decreto erige la
nuova comunità a “Pio Sodalizio”. (Il 2 febbraio del 1986, riceveranno
l’approvazione delle nuove Costituzioni da parte del nuovo Vescovo di Patti
Mons. Carmelo Ferraro). Il 25 marzo del 1974, per sintetizzare il titolo troppo
lungo lo sostituisce con “Sorelle Speranzine della Madonna del Tindari”, e
nel settembre dell’anno successivo benedice e consegna il primo abito verde
che le Sorelle Speranzine indosseranno.
Sognava già l’inaugurazione solenne e definitiva del nuovo tempio, per
il prossimo 29 giugno del 1978 – giorno del 25° anniversario della sua
Ordinazione Episcopale – ma sorella morte è venuta a visitarlo prima di
quella data: il 30 novembre del ’77, colpito da un collasso
cardio-circolatorio, lascia questo mondo dopo aver invocato la Vergine SS. ma. |