La speranza
non
delude
Il
Santuario di Tindari venera la Santa Madre del Signore leggendo
tutto quello che di lei c’insegnano la Sacra Scrittura, il Magistero, i
Padri, la pietà del popolo di Dio secondo la
coloritura della speranza che, con la fede e la
carità, costituisce il dono battesimale del Padre,
meritato dal Figlio, e reso reale dalla forza del Santo Spirito.
A titolo d’esempio, quando pregando invochiamo l’Immacolata come
Madre del buon consiglio, della misericordia, del
Creatore, intendiamo dire: ‘prega per noi’, tu che, dandoci
Gesù, ci hai dato la ragione vera della speranza che travalica
il tempo, quello che noi vediamo e comprendiamo. Speranzine,
che in esso esercitano il ministero, i fedeli che verso
di esso vengono, ha accolto con animo particolarmente grato
l’ultima enciclica del Santo Padre.
Benedetto XVI mutua il titolo della lettera ‘Spe
salvi’ da S. Paolo che, scrivendo ai
battezzati di Roma, insegna che nella speranza noi
siamo stati salvati (Rm 8,24).
Ascoltiamo più attentamente S. Paolo: Giustificati dunque per la fede, noi
siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro
Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la
fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella
speranza della gloria di Dio. La speranza poi non
delude, perché l’more di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo
dello Spirito Santo che ci è stato dato (Rm 5,
1-2. 5).
Come vedere lo Spirito Santo? Come apprezzare, accettare e favorire l’azione
legata all’amore che, dolce Ospite, diffonde nei
cuori dei credenti?
Mentre i nostri occhi non vedono lo Spirito Santo, il cuore e la mente possono
esperimentare la dolcezza e la forza dei suoi doni.
Per questo, per l’intercessione della Santa Vergine e dei santi nostri
amici e intercessori, preghiamo il Padre perché, dopo averci rigenerato per la
vita eterna e chiamato a fare parte della sua
famiglia, effonda amore, benignità, bontà, dominio di sé, fedeltà,gioia,
mitezza, pace, pazienza, suoi preziosi doni.
Con la mia
benedizione.
+ Ignazio
Zambito, Vescovo
