|

 |
Indulgenze
da lucrare al Santuario
|
|
| |
Giornata Sacerdotale
Mariana a Tindari
Ogni
anno la Commissione Presbiterale Siciliana
organizza la “Giornata
Sacerdotale Mariana” in uno
dei santuari mariani della Regione.
Quest’anno è stato scelto il Santuario di Tindari.
Nella mattinata dello scorso 13 maggio sono arrivati a Tindari circa 250
sacerdoti provenienti dalle 18
diocesi siciliane. Erano presenti anche numerosi Vescovi.
Dopo l’indirizzo di saluto di S. E. Mons. Ignazio Zambito, che ha accolto con
grande cordialità i confratelli
Vescovi presenti e i numerosi sacerdoti convenuti, Don Lirio Di Marco ha
proposto una riflessione sulla pericope evangelica di San Giovanni: “Ecco
tua madre” (Gv 19,25-27).
Don Di Marco, nella conclusione della sua apprezzata riflessione ha osservato
che “accogliere
Maria come madre significa tendere
alla perfezione, lasciando che la signoria di Gesù
continui incessantemente ad orientare la nostra esistenza, per fare la volontà
di Dio, per aderire al
disegno che egli ha su di noi e che ci svela lentamente attraverso la guida
della Chiesa e i segni
che ci vengono dalla realtà. In questo cammino di fede verso la perfezione,
in questa tensione continua del
desiderio a fare la volontà di Dio, Maria rappresenta il dono che
Gesù ci ha fatto come Madre a cui guardare, da cui imparare, a cui, come figli,
domandare di essere come
il suo unico Figlio Gesù”.
Al termine della riflessione biblica è seguita la Concelebrazione Eucaristica
presieduta da S. E. Mons. Paolo
Urso, Vescovo di Ragusa delegato dalla CESi per il clero.
I
numerosi concelebranti hanno indossato i paramenti nel salone dell’Istituto
delle Sorelle Speranzine e da
lì, processionalmente, hanno raggiunto il Santuario.
Ha animato i canti della celebrazione Sr. Maria Passarello delle Sorelle
Speranzine.
Al termine della celebrazione S. E. Mons. Ignazio Zambito
ha ospitato a pranzo i vescovi e i sacerdoti presenti, in
un noto ristorante di Patti.
La nutrita rappresentanza di Presbiteri e Vescovi provenienti da
tutta la Sicilia nel nostro Santuario, in occasione dell’annuale
Giornata Sacerdotale Mariana, è stata un
bellissimo commento alla preghiera del salmista che recita:
“Ecco quanto è buono e
quanto è soave che i fratelli vivano
insieme” (Sl 132,1).
Quella del 13 maggio scorso è stata davvero una giornata di
intensa comunione presbiterale vissuta nella Casa della
Mamma comune, Colei che è stata sempre presente con
la massima discrezione nella vita del Figlio suo Gesù e
che adesso – con uguale premura – continua ad assicurare la sua materna
assistenza nella vita di tutti i
sacerdoti e nell’esercizio del loro ministero.
Don
Enzo Smriglio

|