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La Madonna del Tindari

pellegrina a S. Teresa Riva

Lunedì 12 Maggio 2008 la Parrocchia S. Maria di Portosalvo in S. Teresa di Riva (Me) ha vissuto un evento di grande spessore ed importanza per i fedeli della città: la Peregrinatio della Madonna del Tindari. Adulti, giovani, ragazzi, ammalati, provenienti da tutte le comunità parrocchiali limitrofe hanno accolto la statua della nera Madonna con grande fede e devozione.
Il programma del fitto calendario delle celebrazioni in onore della Madonna del Tindari,
organizzato dal parroco, don Roberto Romeo, in occasione dell’arrivo della statua lignea ha consentito a tutti i devoti di accostarsi alla Madonna pellegrina con grande partecipazione ed emozione. L’immagine della Madonna del Tindari è stata accolta negli ampi spazi di piazza Mercato e da lì, tra canti, musica e giochi pirotecnici, è stata portata in processione fino alla chiesa parrocchiale.
Maria, partecipe della Passione del Figlio
Gesù, Colei che ha contagiato i discepoli della gioia della Risurrezione, ha coinvolto i pellegrini moderni, figli di una società in continuo conflitto con i propri ideali. La Peregrinatio ha richiamato i nostri cuori a Dio per ottenere al mondo la pace.
Unici e pieni di significato per tutta la comunità: l’accoglienza della Madonna, la recita
quotidiana del Rosario, le celebrazioni eucaristiche, la preghiera personale, le veglie mariane, i cenacoli di preghiera, la consacrazione della comunità al Cuore Immacolato di Maria – perché i frutti del bene portati dal passaggio siano perpetuati nel tempo – la proiezione di un documentario sulla storia della Madonna del Tindari e del suo Santuario, la Giornata della Vocazione, il recarsi presso l’icona di Giardino, frazione storicamente “affezionata” alla Madonna, per vivere un momento di preghiera mariana, la celebrazione eucaristica serale presieduta dal Rettore del Santuario del Tindari, Don Antonino Gregorio, l’animazione della veglia di preghiera vocazionale a cura dei Padri e delle Suore Speranzine del Santuario del Tindari, la processione con l’immagine della Madonna del Tindari lungo la via Francesco Crispi… . Tutti si sono sentiti coinvolti: i giovani, gli ammalati, le Associazioni laicali parrocchiali…
Il ripetere alcuni emozionanti ed intensi momenti presso la comunità di Allume di
Roccalumera, da lunedì 19 maggio fino a giovedì 22 maggio, ha costituito motivo di rinnovata gioia.
Possa la visita della Madonna risvegliare in tutti noi la fede, spesso addormentata,
perché tornando alle nostre case e nelle nostre parrocchie ci impegniamo a vivere una vita cristiana più fervente. Il silenzio, il pellegrinare insieme, il canto, il pianto…: tutti segni esterni che hanno rivelato l’intensità di questo momento.
La Peregrinatio Mariae ha evocato il pellegrinaggio che ciascuno di noi è chiamato a compiere per riscoprire la propria fede, costituendo un invito concreto a metterci in cammino. Vedere la chiesa gremita ed essere testimoni e protagonisti, insieme a Maria, di quella devozione mariana che “narra la fede sincera della gente umile” è stata un’esperienza intensa e densa di significato. Ognuno, come succede sempre quando ci si reca in pellegrinaggio, ha espresso alla Madre Santa ogni forma di preghiera e di ringraziamento.

Maria Trimarchi