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Il Comune di Reitano accende la lampada

 

 

La Comunità civile e religiosa di Reitano (ME) su invito di S. Ecc.za Mons. Ignazio Zambito l’8 settembre 2003 ha avuto la gioia di portare e accendere la lampada votiva nel Santuario della Madonna del Tindari.

Sin dall’inizio il Sindaco Rag. Sebastiano Dragotto e l’Amministrazione Comunale hanno accolto con gioia la proposta e si sono prodigati ad interessare alcuni artisti della zona per progettare e realizzare la lampada: Prof. Giovanni Spinnicchia e Domenico Boscia.

In essa sono state raffigurate, su mattonelle di ceramica, da un lato l’effige di S. Erasmo patrono della comunità, la Chiesa madre e lo stemma del Comune, dall’altro lato l’effige della Madonna del Tindari, il Santuario e il logo mariano, il tutto incastonato in una struttura in ferro battuto realizzata dall’artigiano Biagio Lo Cascio.

Unanime è stata la reazione da parte della comunità, nel cui gesto e proposta riscopriva il suo legame profondo e filiale a Maria. Anzi, siffatta iniziativa è divenuta occasione preziosa, ancorché ecclesiale e diocesana, per esternare nell’anno del Rosario il legame a Maria.

Alla nostra comunità reitanese si sono unite le parrocchie del circondario rappresentate dai rispettivi sacerdoti.

La celebrazione, presieduta dal Vescovo, si è ulteriormente motivata per fare famiglia in un periodo in cui tutta la diocesi, seguendo le linee pastorali, tende a far sì che la parrocchia raggiunga tutte le famiglie ed essa stessa, al dire del Santo Padre sia “casa e scuola di comunione”.

A Lei, Madre della Chiesa, abbiamo affidato tutte le ansie e le preoccupazioni di ciascuna famiglia, chiedendo il dono precipuo della pace in Europa e nel mondo.

 Don Calogero Calanni