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Mentre
va in stampa il presente numero del nostro periodico fervono i preparativi per i
festeggiamenti in onore della Bruna Madonna del Tindari. In
queste settimane il nostro Santuario è meta di numerosi pellegrinaggi; in modo
particolare sono gli emigrati delle nostre comunità che in occasione del
periodo di vacanze trascorso in famiglia non possono fare a meno di passare
dal Santuario. Si
tratta di famiglie che vivono da anni lontano dalla nostra terra, costretti a
cercare un dignitoso posto di lavoro al nord Italia o addirittura all’estero. Che
grande edificazione si prova tutte le volte in cui nella Segreteria del
Santuario entrano dei pellegrini che chiedono di ricevere il Bollettino del
Santuario per mantenere in questo modo i collegamenti con la Casa della
Madonna. Molti
dei nostri affezionati lettori troveranno questo numero del Bollettino nella
buca delle lettere, di ritorno dal meritato periodo di vacanze trascorso nei
loro paesi di origine; altri non avendo avuto la possibilità di ritornare nei
loro luoghi di nascita attraverso queste pagine sarà data loro la possibilità
di essere informati sul programma della prossima festa e su quello che è
avvenuto di recente nel nostro Santuario. Tutte
le volte che ci è dato di poter entrare, attraverso le pagine di questo nostro
periodico, nelle vostre case, siamo consapevoli – senza troppe pretese –
di poter offrire un servizio d’informazione riguardo alla vita del
nostro Santuario che ogni giorno accoglie quanti vi si recano trepidanti per
deporre ai piedi della Madonna una preghiera o che vi giungono con gli occhi
gonfi di lacrime per esprimere un
gesto di riconoscenza e gratitudine verso quella Madre che non smette mai di
essere più che premurosa verso tutti. Alla
luce di questa premessa mi permetto adesso di presentare il programma
predisposto dalla Direzione del Santuario per la prossima festa. Sono
già iniziati i “7 martedì” in
preparazione alla festa e, come di consueto ogni sera, nella villetta
dell’Immacolata ha luogo l’”Estate Mariana”. Novità
di quest’anno saranno i “Vespri d’organo” che avranno luogo in
Santuario nei giorni 21-28 agosto e 4 settembre con inizio alle ore 19.00. Si
tratta del tradizionale momento di preghiera vespertina durante la quale si
avrà l’oppurtunità di poter ascoltare alcune composizioni sacre elaborate
nel corso dei secoli da persone profondamente imbevute del senso del mistero ed
eseguite all’organo del nostro Santuario dai Maestri Diego Cannizzaro e
Michel Van De Bossche. Anche
quest’anno è previsto il tradizionale pellegrinaggio degli ammalati; si terrà
il venerdì 29 agosto. E’ certamente uno dei momenti più significativi dei
preparativi alla festa della Madonna perché gli ammalati, accompagnati da
numerosi volontari, hanno la possibilità di poter trascorrere una giornata di
preghiera e di distensione e così ritornare nelle loro case rasserenati
nell’animo. Il
30 di agosto, in occasione del tradizionale pellegrinaggio dei sacerdoti della
Diocesi, nel corso della Solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal
Vescovo, in Santuario, sarà ordinato Sacerdote il Diacono Don Davide
Calantoni originario della comunità parrocchiale di Castel di Tusa. Domenica
7 settembre, con inizio alle ore 18.30, dalla “Casa della Vita”, dopo
la recita della supplica in onore della Madonna, muoverà la processione
verso il Santuario. Lunedì
8 settembre, alle ore 11.00, durante la Celebrazione Eucaristica presieduta dal
Vescovo, il comune di Reitano offrirà la lampada votiva. Sotto la guida della
Maestra Patrizia Lionetto, verrà eseguita per la prima volta dalla Corale “Lorenzo
Perosi” di Sant’Agata Militello la Messa appositamente composta
dal M° Salvatore Bonina. I
diversi appuntamenti, in particolare le celebrazioni, saranno trasmessi in
diretta dalla Emittente Diocesana “Radio Tindari” (FM-Mhz 87,750 e
102,200). Nelle
prossime settimane, attraverso la Festa della Madonna del Tindari, rivivremo
ancora una volta il fascino di una esperienza che caratterizza in profondità
la vita della nostra gente. Saremo
convocati nella Casa della Bruna Madonnina, Madre nostra e Fiducia nostra. A
Lei, con confidenza di figli, rivolgiamo la nostra preghiera sicuri di essere
premurosamente ascoltati e in tutto quello che riguarda il cammino di crescita
nella vita spirituale prontamente esauditi. Don
Enzo Smriglio
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