Appunti
di storia
Padre
Annibale Santo,
pellegrino
a Tindari
Dopo
qualche giorno dalla Cerimonia di Canonizzazione di Padre Annibale, di ritorno
da Roma, un nutrito gruppo di Suore Figlie del Divino Zelo assieme ad un Padre
Rogazionista sono venute in pellegrinaggio al Tindari. Più di una suora aveva
in mano un volumetto che all’apparenza sembrava una guida turistica, in realtà,
invece, si trattava di un grazioso libretto dal titolo “I luoghi di Padre
Annibale”. Con viva sorpresa abbiamo scoperto che tra questi luoghi c’è
anche il Tindari. Infatti, Padre Annibale, per risolvere un problema che lo
stava facendo molto soffrire, venne in pellegrinaggio al Santuario di Tindari,
il 10 novembre del 1895, e ai piedi
della Bruna Madonnina compose la preghiera che qui appresso pubblichiamo.

“Vergine
prodigiosissima, io qui vengo ai vostri piedi da parte di tutti i componenti la
Pia Opera di beneficenza dei poveri del Sacro Cuore di Gesù di Messina. Io qui
vi presento gli omaggi e gli ossequi di tutte quelle Comunità e di tutti quei
poveri. Madre Santissima vi presento questa supplica da parte di quelle Comunità
e del vostro indegno servo Annibale Maria, e vi prego, o bella Madre del
Tindari, che ci concediate qualche nuova misericordia pel vero incremento
spirituale di quelle cinque Comunità e di quella riunione di poveri. Madre
santa, vi supplichiamo pure per quella grazia particolare che si aspetta dalla
Comunità dell’orfanotrofio femminile, cioè l’acquisto del Monastero dello
Spirito Santo di cui oggi si iniziano le pratiche. Deh, siano iniziate nel
vostro nome e sotto i vostri materni auspici! Deh, una vostra particolare
benedizione scenda su questo affare e su tutta quella Pia Opera, e specialmente
a comune santificazione, ad majorem consolationem Cordis Iesu. Amen. Viva Gesù
e Maria e San Giuseppe”.
