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Pellegrinaggio delle forze dell’ordine

 

     Il 29 maggio si è celebrato il primo pellegrinaggio delle Forze dell’Ordine che operano nei 42 comuni della  Diocesi. All’invito del Vescovo ha aderito una folta rappresentanza della Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Municipale, Polizia Penitenziaria, Marina Militare, Guardia Forestale.

Il pellegrinaggio, presieduto da Mons. Ignazio Zambito, ha avuto inizio ai piedi del sacro colle del Tindari, in contrada Locanda.

L’”ascesa” verso il Santuario richiama simbolicamente l’esperienza del “cammino” dell’uomo verso Dio, un itinerario a volte molto irto ma costantemente accompagnato dalla mano materna di Maria che a tutti indica la “Via” maestra: il frutto benedetto del suo seno, Cristo Gesù.

Per quanti operano nel delicato ambito della tutela dell’ordine pubblico il “cammino” della vita non risulta per nulla facile dal momento che devono quotidianamente fronteggiare situazioni particolarmente delicate e molto spesso anche rischiose.

Il ricorrente confronto con quei cittadini che hanno  abbandonato le regole della convivenza civile finendo col compiere degli atti criminosi, richiede da parte delle forze dell’ordine costanza e dedizione per poter perseverare nella fedeltà ai propri doveri. Chi ha il dono della fede confida nell’aiuto materno e continuo della Vergine Santissima. Al riguardo è davvero edificante la specialissima devozione alla “Virgo Fidelis” da parte dei  militari dell’Arma la cui capillare presenza sul territorio è per la popolazione tutta segno rassicurante della vicinanza dello Stato.

Nel corso del pellegrinaggio verso la Casa di Maria sono  state previste delle piccole “soste” durante le quali alcuni componenti dei vari corpi di polizia presenti hanno letto dei brani biblici. L’ultima sosta ha avuto luogo nell’atrio del Santuario, dinanzi alla vetrata in cui è raffigurata la Theotokos, che con sguardo accogliente invita tutti dicendo: “Entrate figli: io sono la Madre”.

Giunti in Santuario Mons. Ignazio Zambito ha presieduto la celebrazione della Santa Messa; durante l’omelia ha ringraziato tutti per aver accolto l’invito e nello stesso tempo ha voluto comunicare ai presenti l’esplicita volontà dell’intera chiesa Pattese di voler raggiungere tutti i battezzati, in qualunque ambito della società operino, per poter ridestare in ognuno l’adesione a Cristo e la partecipazione alla vita della Chiesa.

Al termine della Messa il Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Patti, Cap. Roberto Fabiani, ha letto una preghiera  composta per l’occasione dal Vescovo.

La giornata si è conclusa con un momento di fraternità nel cortile antistante il vecchio Santuario. Prima dei saluti il dirigente del Commissariato di Patti, Dott. Antonino Recupero e il Comandante dei Vigili Urbani della Città di Patti, Dott.ssa Marisa Mazzone, a nome dei presenti, hanno donato a Mons. Vescovo un piatto finemente decorato a ricordo della giornata con la scritta: “primo pellegrinaggio delle forze dell’ordine”.

Non è affatto difficile poter intravedere in questa semplice ma impegnativa frase la ferma intenzione e l’implicita volontà di proseguire con l’esperienza del pellegrinaggio anche negli anni a venire.

Domenico Pantaleo

direzione@pattionline.it