Dalla
Vita del Santuario
Pellegrinaggio Diocesano di Cefalù
Il 19 giugno, festa del Cuore Immacolato di Maria, la Diocesi di Cefalù
ha celebrato il Secondo Pellegrinaggio Diocesano di un giorno, presieduto dal
Vescovo Mons. Francesco Sgalambro, con la partecipazione di oltre novecento
pellegrini, sacerdoti, religiose e laici. La meta scelta è stata il Santuario
della Madonna di Tindari.
Con sorpresa abbiamo raggiunto un numero veramente insperato di
partecipanti provenienti da quasi tutte le parrocchie della Diocesi: da Cefalù,
Lascari, Scillato, Campofelice, Pollina e Finale, Collesano, Geraci, Petralia
Sottana, Trinità, Bompietro, Alimena, Gangi, Polizzi Generosa, Alia,
Montemaggiore Belsito, Caltavuturo, Calcarelli.
Ai pellegrini è stato fornito un sussidio liturgico preparato
dall'Ufficio Liturgico Diocesano e dall'Ufficio Diocesano per il Tempo Libero. I
fedeli, dopo essere partiti dai rispettivi paesi, per via hanno pregato con la
Liturgia delle Lodi Mattutine.
All'arrivo
al Santuario tutti hanno recitato il Santo Rosario, animato dall'Azione
Cattolica Diocesana e presieduto dall'Assistente don Francesco Casamento.
Al centro della giornata, la Chiesa di Cefalù, celebrando
l’Eucaristia, presieduta dal Vescovo e concelebrata dai presbiteri della
diocesi, ha raggiunto il vertice del pellegrinaggio. In comunione con la Chiesa
pellegrina in Patti e con tutte le Chiese del mondo, venerando la Tuttasanta
Madre di Dio Maria, la comunità diocesana si è disposta ad ascoltare la Parola
e a spezzare il Pane di vita, perché rinfrancata da questa vivificante
esperienza del Risorto riprenda il cammino verso il Regno. Ha animato la
Liturgia l'Ufficio Diocesano di Musica Sacra.
Dopo
il pranzo, tutta la comunità si è messa in Adorazione del Santissimo
Sacramento solennemente esposto. A questo punto si è potuto comprendere il
mistero trasmesso nei secoli: a Gesù per mezzo di Maria. L'adorazione
preparata dall'Ufficio Tempo Libero è stata presieduta dal Vicario Generale
della Diocesi di Cefalù, Mons. Sebastiano Scelsi ed è stata animata dal
Rinnovamento dello Spirito Santo, mentre le splendide meditazioni bibliche sono
state preparate dal biblista don Cosimo Leone, incaricato per il Congresso
Eucaristico Diocesano. Il Vescovo, come primo orante della Diocesi, ha
presenziato e concluso il momento di preghiera.
La giornata si è conclusa con un congruo
tempo a disposizione dei singoli e dei gruppi.
L'accoglienza
del Rettore del Santuario di Tindari, dei sacerdoti, delle suore e di tutto il
personale è stata meravigliosa. Hanno fatto l'impossibile per rendere più
bella la giornata: hanno riservato tutte le sale e gli spazi, hanno acquistato
nuovi tavoli, hanno reso accogliente ogni angolo e, soprattutto, hanno espresso
nel sorriso e nelle parole pronunziate con il cuore una degna accoglienza a
tutti i fratelli e le sorelle che giungevano in quel luogo. Senza temere di
essere smentiti, si può dire che si è attuata l'icona della Visitazione: ad
accogliere, questa volta, era Maria nella persona dei "custodi"
del suo santuario. Il Signore ricompensi con i suoi doni tutti coloro che ci
hanno accolti nel suo nome.
Don
Rosario Dispenza

