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VISITA DEL SIMULACRO DELLA MADONNA DEL TINDARI

A S. LUCIA DEL MELA

 

Dal 1 al 5 Luglio u. s. il simulacro della Madonna del Tindari, pellegrina sulle strade della fede e della devozione, è stato accolto della comunità ecclesiale di S. Lucia del Mela, presso la Parrocchia di S. Maria Annunziata.

Era la prima volta che il Simulacro della Madonna “nera” arrivava nella ‘Prelatura Nullius” di S. Lucia del Mela. L’evento storico è stato voluto dal parroco, Don Paolo Impalà, in occasione del X0 anniversario della sua ordinazione sacerdotale, per ringraziare  il Signore per questo grande dono, sotto lo sguardo materno della Vergine Santissima, Madre dei sacerdoti.

Commozione e fervore hanno caratterizzato l’arrivo del tanto venerato Simulacro della Madonna del Tindari, che è stato portato sulle spalle da tanti fedeli, giovani, adulti ed anziani. Preghiere, canti e brani musicali hanno accompagnato il corteo dall’ingresso del paese e lungo la strada hanno entusiasmato in un orante abbraccio i cuori di un popolo di devoti, che al passaggio della Vergine ha ornato le strade con fiori, addobbi, luci al grido esultante di “evviva Maria”. Giunti alla chiesa parrocchiale dell’Annunziata, la gioia ha raggiunto il culmine nella solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dal Rev. Don Giuseppe Turrisi,  che ha rievocato, nella sua omelia, l’icona della Visitazione della Beate Vergine Maria a S. Elisabetta, come segno del pellegrinaggio di carità della Santa Madre di Dio verso ogni cuore che si apre alla grazia di Dio. Particolarmente significativa è stata le testimonianza e la numerosa partecipazione di tanti sacerdoti, amici di Don Paolo, a questa solenne Eucaristia.

Nei giorni della Sua permanenza a S. Lucia del Mela, il volto materno di Maria ha raggiunto tutti, bambini, adolescenti, giovani, adulti ed anziani; ciascuno ha potuto sperimentare la dolcezza della sua protezione e la contemplazione del volto di Cristo attraverso la preghiera del S. Rosario.

Questa missione di Maria pellegrina è stata anche una gradita occasione per rafforzare il legame tra le nostre rispettive comunità parrocchiali: numerosi fedeli delle altre due parrocchie della città e dei paesi vicini, infatti, sono stati accolti nella comune preghiera, diventando protagonisti di questo pellegrinaggio. Questo evento ha consentito, inoltre, a quanti erano impossibilitati a recarsi al Santuario di Tindari, perché anziani e ammalati, di incontrarsi con la Madre, suscitando commozione e devozione.

Venerdì 2 Luglio, è stata la giornata eucaristico-sacerdotale: fin dal mattino, dopo la celebrazione della S. Messa, si è svolta l’ adorazione eucaristica per tutta la giornata. In serata, poi, una Veglia vocazionale è stata animata dal Rev. Don Antonino Gregorio, rettore del Santuario e dalle Suore Speranzine della Madonna del Tindari.

Sabato 3 luglio è stata la giornata dedicata agli infermi: durante la celebrazione della S. Messa molti ammalati e anziani, invocando Maria Salute dei malati, hanno ricevuto li sacramento dell’Unzione degli Infermi. Alle 22, 00 la Schola Cantorum della Parrocchia di Soccorso ha animato l’Inno Acatisto.

Domenica 4 luglio durante la S. Messa vespertina, tutte le coppie di sposi hanno rinnovato le loro promesse matrimoniali e i fidanzati hanno posto nelle mani della Madonna la loro promessa di crescita nell’amore vicendevole. Subito dopo si è aperta la solenne processione per tutto il paese, alla quale hanno preso parte i parroci e tutto il popolo cristiano anche proveniente dai paesi vicini.

Lunedì 5 Luglio, ultimo giorno della presenza del Simulacro della Vergine a S. Lucia del Mela, alla S. Messa è stato recitato l’Atto di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria. Subito dopo ha preso avvio il corteo professionale fino alle porte del paese dove il Vicario foraneo, Mons. Raffaele Insana, a nome di tutti, ha rivolto il saluto alla Madonna, che veniva preparate per le partenza per Tindari. E’ stato un saluto segnato dalla gioia, ma anche da un velo di tristezza per il distacco, perché già alla partenza si sentiva la mancanza. Molti fedeli hanno voluto accompagnare con le loro macchine la Madonna fino al suo Santuario. Tutta la comunità luciese ha salutato la Madonna, ringraziandola per tutte le grazie ricevute durante la sua presenza: attraverso la visita di questa sacra immagine pellegrina di Maria è iniziato un nuovo capitolo nelle storia della chiesa luciese. Maria, uscendo dal suo Santuario di Tindari, si è mostrata a noi tutti, in modo particolare, Madre. Infatti la madre non attende soltanto i figli nella propria casa, ma li segue ovunque stabiliscano la loro dimora, ovunque lavorino, ovunque siano inchiodati ad un letto di dolore e perfino in qualunque via traviata si trovino. Maria con la sua immagine ha portato la speranza, quella stessa che ha brillato per tutta l’umanità al momento dell’Annunciazione; quella stessa che Maria ha portato nella casa di Zaccaria nella Visitazione. La Madonna del Tindari, Madre dalla Fiducia, ha donato la sicura certezza a tutti coloro che la amano, di essere portati da Lei sulle sue ginocchia, insieme al Figlio, per imparare ad amare Cristo e la Chiesa.

 Giuseppe Spadaro