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VISITA DEL
SIMULACRO DELLA MADONNA DEL TINDARI
A
S. LUCIA DEL MELA Dal
1 al 5 Luglio u. s. il simulacro della Madonna del Tindari, pellegrina sulle
strade della fede e della devozione, è stato accolto della comunità ecclesiale
di S. Lucia del Mela, presso la Parrocchia di S. Maria Annunziata. Era
la prima volta che il Simulacro della Madonna “nera” arrivava nella
‘Prelatura Nullius” di S. Lucia del Mela. L’evento storico è stato voluto
dal parroco, Don Paolo Impalà, in occasione del X0 anniversario
della sua ordinazione sacerdotale, per ringraziare
il Signore per questo grande dono,
sotto lo sguardo materno della Vergine Santissima, Madre dei sacerdoti.
Nei
giorni della Sua permanenza a S. Lucia del Mela, il volto materno di Maria ha
raggiunto tutti, bambini, adolescenti, giovani, adulti ed anziani; ciascuno ha
potuto sperimentare la dolcezza della sua protezione e la contemplazione del
volto di Cristo attraverso la preghiera del S. Rosario.
Questa missione di Maria pellegrina è stata anche una gradita occasione
per rafforzare il legame tra le nostre rispettive comunità parrocchiali:
numerosi fedeli delle altre due parrocchie della città e dei paesi vicini,
infatti, sono stati accolti nella comune preghiera, diventando protagonisti di
questo pellegrinaggio. Questo evento ha consentito, inoltre, a quanti erano
impossibilitati a recarsi al Santuario di Tindari, perché anziani e ammalati,
di incontrarsi con la Madre, suscitando commozione e devozione. Venerdì
2 Luglio, è stata la giornata eucaristico-sacerdotale: Sabato
3 luglio è stata la giornata dedicata agli infermi: durante la celebrazione
della S. Messa molti ammalati e anziani, invocando Maria Salute dei malati,
hanno ricevuto li sacramento dell’Unzione degli Infermi. Alle 22, 00 la Schola
Cantorum della Parrocchia di Soccorso ha animato l’Inno Acatisto. Domenica
4 luglio durante la S. Messa vespertina, tutte le coppie di sposi hanno
rinnovato le loro promesse matrimoniali e i fidanzati hanno posto nelle mani
della Madonna la loro promessa di crescita nell’amore vicendevole. Subito dopo
si è aperta la solenne processione per tutto il paese, alla quale hanno preso
parte i parroci e tutto il popolo cristiano anche proveniente dai paesi vicini. Lunedì
5 Luglio, ultimo giorno della presenza del Simulacro della Vergine a S. Lucia
del Mela, alla S. Messa è stato recitato l’Atto di Consacrazione al Cuore
Immacolato di Maria. Subito dopo ha preso avvio il corteo professionale fino
alle porte del paese dove il Vicario foraneo, Mons. Raffaele Insana, a nome di
tutti, ha rivolto il saluto alla Madonna, che veniva preparate per le partenza
per Tindari. E’ stato un saluto segnato dalla gioia, ma anche da un velo di
tristezza per il distacco, perché già alla partenza si sentiva la mancanza.
Molti fedeli hanno voluto accompagnare con le loro macchine la Madonna fino al
suo Santuario. Tutta la comunità luciese ha salutato la Madonna, ringraziandola
per tutte le grazie ricevute durante la sua presenza: attraverso la visita di
questa sacra immagine pellegrina di Maria è iniziato un nuovo capitolo nelle
storia della chiesa luciese. Maria, uscendo dal suo Santuario di Tindari, si è
mostrata a noi tutti, in modo particolare, Madre. Infatti la madre non attende
soltanto i figli nella propria casa, ma li segue ovunque stabiliscano la loro
dimora, ovunque lavorino, ovunque siano inchiodati ad un letto di dolore e
perfino in qualunque via traviata si trovino. Maria con la sua immagine ha
portato la speranza, quella stessa che ha brillato per tutta l’umanità al
momento dell’Annunciazione; quella stessa che Maria ha portato nella casa di
Zaccaria nella Visitazione. La Madonna del Tindari, Madre dalla Fiducia, ha
donato la sicura certezza a tutti coloro che la amano, di essere portati da Lei
sulle sue ginocchia, insieme al Figlio, per imparare ad amare Cristo e la
Chiesa. |