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Raduno degli Sri Lankesi al
Santuario del Tindari
Maria,
la Madre del Signore, è anche la Madre di tutti noi. Gesù ce l’ha data come
nostra Madre. Noi che siamo i suoi
figli siamo accettati e amati da questa Beata Madre. Possiamo sempre essere
certi della sua cura amorevole e della sua protezione. La storia del nostro
Paese, Sri Lanka, continua a testimoniare abbondantemente la sua protezione.
Con
questa bella esortazione, S. E. Mons. Vianney Fernando, Presidente della
Conferenza Episcopale Cattolica dello Sri Lanka, ha fatto un discorso agli Sri
Lankesi che si erano radunati nel Santuario di Maria SS. del Tindari per
celebrare la festa annuale di ringraziamento alla nostra Madonna, il 16 maggio.
Mons. Vianney ha insistito sull’importanza del Santo Rosario, ricordando ai
fedeli che il Santo Padre, nonostante il suo intenso ritmo di lavoro quotidiano,
non manca mai alla recita del Santo Rosario. Inoltre, egli ha ricordato che il
rosario non deve essere considerato semplicemente come una recita di una
formule, ma è una devozione filiale che ci unisce alla Nostra Madre Celeste.
Egli ha incoraggiato i fedeli a riconoscere sempre al Santo Rosario una parte
importante nella loro vita quotidiana.
Prima della messa festiva, che è stata celebrata da Mons. Vianney
Fernando, c’era stata una gran processione con la statua della Madonna del
Tindari. Mons. Vianney è il primo Vescovo Sri Lankese che è venuto nel
Santuario, situato a più di 600 chilometri da Roma. Tutte le celebrazioni
furono organizzate da Don Neville Joe Perera, Coordinatore Nazionale
dell’Apostolato per i migranti Sri Lankesi in Italia, con l’aiuto di Don
Ivan Anthony. Inoltre, Don Sagara Jayamanne e i Sri Lankesi di Messina, Catania,
Palermo e delle altre regioni dell’Italia hanno partecipato alle celebrazioni.
In questa occasione fu inaugurata l’orchestra dei bambini di Messina, la prima
del suo genere in Italia.
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