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Raduno degli Sri Lankesi

al Santuario del Tindari

Maria, la Madre del Signore, è anche la Madre di tutti noi. Gesù ce l’ha data come nostra  Madre. Noi che siamo i suoi figli siamo accettati e amati da questa Beata Madre. Possiamo sempre essere certi della sua cura amorevole e della sua protezione. La storia del nostro Paese, Sri Lanka, continua a testimoniare abbondantemente la sua protezione. Durante il periodo del dominio coloniale degli Olandesi, i cattolici vennero perseguitati e i preti furono uccisi o esiliati. In questa congiuntura, il Beato Joseph Vaz, apostolo coraggioso dello Sri Lanka, pregava la Beata Vergine Maria. Grazie alla Sua intercessione, egli aveva potuto entrare in Sri Lanka. Camuffato da mendicante, entrò in Sri Lanka allo scopo di servire la chiesa sofferente e di sostenere la fede cattolica nel nostro paese. Durante i trenta anni del suo servizio missionario, spesso egli venne protetto miracolosamente dal male e dalla prigionia. Più tardi, durante la seconda guerra mondiale, l’allora arcivescovo di Colombo pregava la Beata Madre per  ottenere la Sua protezione. In conseguenza dell’intercessione della Beata Madre, lo Sri Lanka fu miracolosamente protetto dall’invasione delle forze armate giapponesi. La Beata Vergine Maria è una madre che non abbandona mai nessuno che implora  la sua protezione materna e la sua cura amorevole.

     Con questa bella esortazione, S. E. Mons. Vianney Fernando, Presidente della Conferenza Episcopale Cattolica dello Sri Lanka, ha fatto un discorso agli Sri Lankesi che si erano radunati nel Santuario di Maria SS. del Tindari per celebrare la festa annuale di ringraziamento alla nostra Madonna, il 16 maggio. Mons. Vianney ha insistito sull’importanza del Santo Rosario, ricordando ai fedeli che il Santo Padre, nonostante il suo intenso ritmo di lavoro quotidiano, non manca mai alla recita del Santo Rosario. Inoltre, egli ha ricordato che il rosario non deve essere considerato semplicemente come una recita di una formule, ma è una devozione filiale che ci unisce alla Nostra Madre Celeste. Egli ha incoraggiato i fedeli a riconoscere sempre al Santo Rosario una parte importante nella loro vita quotidiana.

    Prima della messa festiva, che è stata celebrata da Mons. Vianney Fernando, c’era stata una gran processione con la statua della Madonna del Tindari. Mons. Vianney è il primo Vescovo Sri Lankese che è venuto nel Santuario, situato a più di 600 chilometri da Roma. Tutte le celebrazioni furono organizzate da Don Neville Joe Perera, Coordinatore Nazionale dell’Apostolato per i migranti Sri Lankesi in Italia, con l’aiuto di Don Ivan Anthony. Inoltre, Don Sagara Jayamanne e i Sri Lankesi di Messina, Catania, Palermo e delle altre regioni dell’Italia hanno partecipato alle celebrazioni. In questa occasione fu inaugurata l’orchestra dei bambini di Messina, la prima del suo genere in Italia.    

Don Neville Joe Perera