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In
occasione dell’annuale pellegrinaggio per la festa della Madonna del Tindari,
svoltosi dal 6 all’8 Settembre, sono stati predisposti due punti di
accoglienza per i pellegrini diretti al Santuario: uno sulla spiaggia di
Mongiove e l’altro ad Oliveri. I
pellegrini hanno così potuto usufruire di un po’ di ristoro fisico con
dell’acqua fresca e di una “sosta di riflessione” che li ha aiutati a
cogliere la motivazione veramente spirituale del pellegrinaggio che stavano
facendo. All’interno
delle tende, allestite dall’Esercito Italiano, i pellegrini hanno potuto
raccogliersi in preghiera e rinnovare le loro promesse battesimali.
I volontari che abbiamo aderito
all’iniziativa abbiamo garantito una nostra presenza in qualsiasi ora del
giorno e della notte. Questa bellissima esperienza ci ha dato l’opportunità
di poter vivere dei veri momenti di fraternità e di spiritualità arricchendoci
delle esperienze degli altri volontari e dei pellegrini che sostavano nella
tenda. Anche
le persone del posto, incuriositi dalla presenza della tenda, entravano e
chiedevano il significato dell’iniziativa; partendo dai loro interrogativi si
è realizzato con tutti un vero e proprio momento di evangelizzazione. Sono
stati in molti ad apprezzare questa iniziativa e tutti hanno sottolineato il
fatto che bisognava ripeterla ogni anno. Una delle cose che ci ha
colpito di più di questa esperienza è stato quando un gruppetto di ragazzi,
seduti su di un muretto ai bordi della strada, ci osservavano mentre
distribuivamo gli opuscoletti di meditazione. Incuriositi, ci hanno chiesto un
opuscoletto e, mentre lo leggevano e parlavano fra di loro, uno del nostro
gruppo si avvicinato a loro e, anche se non andavano in pellegrinaggio al
Tindari, li ha invitato ugualmente a rinnovare le promesse battesimali. In un
primo momento si sono dimostrati titubanti poi, però, sono entrati nella tenda
per rinnovare insieme le promesse battesimali. Quando sono usciti dalla tenda i
ragazzi erano contenti ed emozionati; un giovane volontario, osservando questa
scena, ha esclamato: “quanti altri ragazzi nei nostri ambienti
aspettano qualcuno che parli loro del Signore?”
Marilena
Tripoli |