|
|
|
Vergine
pietosissima del Tindari, Madre nostra e Fiducia nostra, il tuo benedetto
Santuario, già tanto bello nelle sue linee e così ricco nelle sue decorazioni,
è impreziosito dalla tua presenza, che quasi si avverte sensibilmente, è
sorriso dal tuo sguardo materno, è profumato dai dolci ricordi delle
innumerevoli grazie ottenute ai tuoi figli. A
questo Santuario si appuntano gli sguardi e i cuori dei tuoi figli, vicini e
lontani; in questo sacro recinto, dinanzi al tuo trono di misericordia, si
prostrano i tuoi devoti ansiosi di conforto, di aiuto, di grazie. O
bruna Madonnina del Tindari, che da circa dodici secoli innumerevoli grazie hai
elargito a coloro i quali ti hanno invocata sotto questo dolce titolo, da cotesto sacro colle anche
su noi spandi la pioggia benefica delle tue mistiche rose: ottienici il perdono
dei peccati, fortificaci nelle tentazioni, concedici il distacco dai piaceri
terreni ed il sapore ineffabile delle cose celesti, versa sul nostro cuore
rattristato una goccia di quel conforto copioso che trabocca dal tuo cuore
materno. Difendici nei pericoli, guarisci le nostre malattie, donaci
rassegnazione nelle avversità, concedi la pace al nostro spirito e alla nostra
famiglia. Fai
che possiamo raggiungere il Cielo, per essere rapiti e ricreati dalla visione
celestiale del tuo volto materno. O
bruna Madonnina del Tindari ti domandiamo
queste grazie a nome di tanti bambini innocenti, di tante anime elette, di
coloro che soffrono nel corpo e nello spirito. «Deh!
ascolta i nostri gemiti, consola i nostri cor» e tra le tante grazie concedici
quelle che più ci stanno a cuore e di cui abbiamo maggiore bisogno... (Mons. Giuseppe Pullano)
|